Bambocci E. « Studio Fotografia Milanese », corso Vittorio Emanuele, 54.

Giunse a Bari con la famiglia nel 1872. A quindici anni lascia la famiglia e si trasferisce a Napoli per imparare un mestiere. Lì inizia a lavorare come disegnatore caricaturista e fotografo, imparando il mestiere presso lo studio Pompeiana.
In seguito tornò a Bari aprendo lo "Studio fotografico Internazionale", in corso Vittorio Emanuele 54, cambiando poi la denominazione in "Studio Luce e Arte" ed infine in "Studio Fotografia Milanese E. Bambocci".
Gli inizi della sua attività furono finanziati dal padre, di nome Mamerte, direttore di dogana a Bari.
Nel 1907 Bambocci tenta l'avventura dell'emigrazione negli Stati Uniti. Resta a testimoniare questo periodo una fotografia con il marchio a secco "E. Bambocci - 27 North Market St. - San José, Cal.".
Bambocci esegue riprese fotografiche della vita a Bari e in Puglia alla fine dell’Ottocento.
In particolare realizza nel 1899 le fotografie per quaranta cartoline appartenenti a una serie virata in verde, presentate nello stesso anno all’Esposizione di Venezia.
Premi e riconoscimenti: medaglia di bronzo a Torino; med. d'argento all'Esposizione Internazionale di Firenze; diploma d'onore med. d'oro e croce di merito a Nizza; med. d'oro all'Esposizione Internazionale di Poitiers; med. d'oro all'Esposizione Internazionale di cartoline a Venezia; diploma d'onore med. d'oro e croce insigne a Marsiglia; med. d'oro croce di merito 25° anniversario, Marsiglia; med. d'oro a Gand; med. d'oro Grand Prix a Lione; med. di bronzo a Monteleone Calabro; med. d'oro a Torino.
Nel 1908 Liborio Antonelli subentrò nell'attività, rilevando l'archivio lastre.

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