© 2000 by Gabriele Chiesa
[IMMAGINI ANCORA DA INSERIRE]

La fotografia di bambini in tenera età comincia a trovare ampia diffusione intorno al 186O con la scoperta del metodo di sensibilizzazione al collodio. Il problema più grosso era stato fino a quel momento convincere i pargoli a rimanere fermi e con gli occhi aperti per un tempo anche solo di un secondo; cosa che, se agli adulti pare accettabilissima, richiede comunque qualche sforzo per i piccoli, i quali spesso non sono neppure in grado di comprendere esattamente cosa si vuole da loro.

Il nuovo sistema rese comunque possibile da quel momento la ripresa dei fanciulli. Le immagini di bambini costituiscono oggi il 55% dei fotogrammi stampati a colori. È interessante notare che mentre nel nord e centro Italia le foto che rappresentano bambini costituiscono il 43% circa del totale, accade che nel sud tale percentuale passi ad oltre il 71% (dati statistici Kodak) .

Ruolo della donna nella famiglia tradizionale (immagine ancora da inserire)

Nelle zone caratterizzate da una produzione prevalentemente agricola la prole acquista un valore particolare, anche come fonte di ricchezza. È per questo che i figli vengono più frequentemente consacrati attraverso il rito fotografico. A questo si aggiungono gli effetti della diversa composizione in classi di età che caratterizza le regioni italiane.

Una particolare specie di ritratto, all'interno del genere fotografico della ripresa di bambini, è il nudo. Tutti noi ricordiamo di possedere o di avere almeno visto una di quelle immagini dove il piccino adagiato supino sopra una coperta ci mostra sorridendo il sederino. Una delle funzioni sociali della fotografia consiste nel sottolineare valori specialmente approvati e questa è una delle migliori occasioni per farlo. Il bambino, maschio o femminuccia che sia, dimostra la continuità della famiglia, e bello, stimola tutta una serie di positive reazioni e sentimenti; la stampa fotografica consente di presentarlo nella forma migliore al gruppo sociale nel quale va ad inserirsi. L'esibizione dei genitali diventa a questo punto un complemento che mette in rilievo l'importanza del ruolo sessuale.

Esibizione fotografica del sesso dei bambini (immagine ancora da inserire)

Stranamente, paiono quasi introvabili immagini che non siano molto recenti e rappresentino maschietti con gli attributi in mostra mentre ciò è abbastanza comune nelle fotografie che raffigurano femminucce. Inaspettatamente, dicevo, in quanto la nostra cultura concede maggior rilievo al ruolo maschile, ma non del tutto imprevedibilmente. Nelle fotografie è infatti compito della donna esibire la figlia; ciò le offre la possibilità di dimostrare con orgoglio di aver generato un essere che le è simile e che continuerà a mantenere in vita, attraverso il meccanismo della riproduzione, qualche cosa della madre.

È in ambiente contadino che viene concesso maggior spazio all'ostentazione della sessualità dei bambini perché proprio l'economia contadina necessita della massima specificazione dei ruoli. Abbastanza frequente è in queste fotografie la presenza di un altro elemento caratteristico: il rosario; suo compito è di fungere da parziale schermo in modo che ogni possibile senso di peccato sia cancellato dalla mente dell'osservatore e si verifichino le condizioni adatte per valutare l'immagine nel suo corretto messaggio di solenne riconoscimento dei valori della maternità.

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