Autoritratto e selfie sono due gesti fotografici diversi.
I primi autoritratti noti sono il dagherrotipo di Robert Cornelius del 1839 e l’autoritratto “da annegato” di Hippolyte Bayard del 1840.
Louis-Jacques-Mandé Daguerre realizzò molti dagherrotipi sperimentali  prima di annunciare la sua scoperta.
Alcuni furono prodotti all’interno del suo studio, con nature morte ben illuminate dal sole.
Altri furono realizzati con una serie di riprese dall’alto del suo laboratorio, verso la strada che aveva davanti.
Una di queste riprese permise di catturare la prima presenza umana in fotografia: un lustrascarpe ed il suo cliente.
Daguerre era perfettamente consapevole della lunga esposizione richiesta da queste prove: dai dieci ai trenta minuti.
Avrebbe potuto trascorrerli accanto all’apparecchio di ripresa. Ma anche no.
Poteva prendersi tutto il tempo di scendere in strada, sedersi tranquillamente al tavolino di un bistrot per sorseggiare qualcosa insieme ad un amico, infine rientrare per concludere il procedimento.

	Find out Daguerre: chi è l'intruso nel dagherrotipo? Forse il primo autoritratto in dagherrotipia

Find out Daguerre: chi è l'intruso nel dagherrotipo? Forse il primo autoritratto in dagherrotipia.

 

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