Piano di lavoro triennale di  EDUCAZIONE TECNICA - a.s. 2003 - 2004 - sezioni B - E

 

 

Insegnante:       Gabriele Chiesa

 

 

Premessa

 

Il Collegio dei Docenti indica il quadro generale di riferimento educativo che viene definito nel Piano Educativo di Istituto. Il Consiglio di Classe definisce le finalità particolari e interdisciplinari che intende perseguire e precisa obiettivi comuni. A integrazione di tale programmazione si determinano ulteriori finalità e obiettivi, più strettamente correlati al mondo tecnologico.

 

La programmazione individuale di disciplina qui proposta si pone in linea con le indicazioni formulate in sede collegiale. L'organizzazione delle finalità, degli obiettivi, dei contenuti, dei metodi, degli interventi, dei tempi, della valutazione e della comunicazione viene qui sviluppata come approfondimento, integrazione e sviluppo di quanto deliberato dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe. L'insegnante, sulla base dei riconosciuti diritti alla libertà di insegnamento, rivendica il valore della propria diversità proprio nel momento in cui si intende giustamente valorizzare la diversità dell'allievo. Questo piano di lavoro si pone come definizione di riferimenti e non come gabbia culturale. Il ruolo educativo dell'insegnante presume infatti l'esercizio della libertà, della flessibilità e di un insieme complesso di valori cui non è estraneo l’anticonformismo costruttivo.

 

L'insegnante rivendica il diritto di agire nel quadro della filosofia educativa in cui crede e di perseguire fini, finalità, obiettivi, valori che, pure indicati dalla vigente legislazione scolastica, costituiscono mete educative da perseguire valorizzando lo stile, la personalità e le competenze individuali. Essendo la libertà un valore collettivo è necessario che venga integralmente vissuta in modo positivo da tutti gli elementi che partecipano al processo educativo.

 

 

 

L'Educazione Tecnica si occupa del rapporto tra l'uomo e il modo del costruito. Quasi l'intera realtà che viviamo rientra in questo campo di azione.

 

 

 

Finalità generali

 

Le seguenti finalità generali vengono proposte come centrali:

 

q       CAPACITÀ  DI  ESSERE   LIBERO

q       CAPACITÀ  DI  ESSERE   LOGICO

q       CAPACITÀ  DI  INTEGRARSI  CRITICAMENTE  NELL' AMBIENTE

 

Queste concorrono alla costruzione dell'  UOMO  INTEGRALE, in modo da consentirgli di conseguire la   CAPACITÀ  DI  FARE  CULTURA, intesa come l'insieme delle capacità di donare, creare, costruire, modificare....

 

 

All'interno dei fini generali si possono identificare le seguenti

 

Finalità particolari

 

l  Adattamento sociale critico

l  Strutturazione critica di un sistema di valori di riferimento

l  Presa di coscienza della propria cultura tecnologica

l  Acquisizione dei linguaggi attraverso cui si esprime e comunica la cultura tecnologica

l  Acquisizione degli strumenti logici e delle capacità operative per l'intervento sull'ambiente

 

Queste finalità non sono di esclusiva pertinenza dell'area tecnologica ma vanno comunque perseguite in riferimento all'educazione tecnica.

 

Dal PROGRAMMA MINISTERIALE (D.M. 9 feb. 1979):

 

... "Una forma completa di cultura deve comprendere il possesso di capacità produttive tali da rendere possibile la partecipazione al lavoro e la capacità di riflettere criticamente sui problemi produttivi e di risolverli al fine di individuare fra le diverse soluzioni quella più rispondente sul piano costruttivo, produttivo, economico, sociale."...

 

CULTURA TECNOLOGICA   significa :

 

q    presa di coscienza di ciò che vuol dire vivere in una società tecnicizzata

 

q    presa di coscienza dei problemi umani, ambientali, tecnologici.... collegati a un certo

       livello di avanzamenti tecnici e all'uso generalizzato di tecnologie complesse

 

Questa cultura tecnologica sta alla base dell'educazione tecnica in quanto gli uomini sono essenzialmente dei progettisti (si adattano all'ambiente modificandolo). Da ciò deriva l'idea di concepire la cultura come intervento. Un primo obiettivo educativo è quindi individuato nel raggiungimento del

 

passaggio dal CONSUMO  PASSIVO  alla  PRODUZIONE ATTIVA,

 

in modo che i ragazzi imparino a vivere creativamente il loro rapporto con la società.

Da queste premesse nasce la definizione delle abilità, identificate sul modello della sequenza logica di acquisizione delle capacità che propongo qui di seguito:

 

            1)        PERCEZIONE

            2)        CLASSIFICAZIONE

            3)        SELEZIONE

            4)        ANALISI

            5)        SINTESI

            6)        APPROPRIAZIONE

            7)        IMPIEGO CRITICO

            8)        VALUTAZIONE E AUTO VALUTAZIONE

 

Queste fasi non possono essere considerate come esattamente sequenziali e si verificano continuamente sovrapposizioni e ritorni nel processo di apprendimento. Per potere comunque giungere a definire un modello di valutazione, questo schema può essere utilizzato per inquadrare gli obiettivi specifici della materia.

 

Obiettivi   dell' Educazione   Tecnica  :

 

dal PROGRAMMA MINISTERIALE (D.M. 9 feb. 1979)

 

..." L'educazione tecnica si propone di valorizzare il lavoro come esercizio di operatività, unitamente all'acquisizione di conoscenze tecniche e tecnologiche”...

 

Si definiscono pertanto i seguenti

 

OBIETTIVI

 

q       Acquisizione di conoscenze tecniche di base

 

q       Sviluppo di capacità tecnico-operative in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psicologiche dei ragazzi

 

q       Conoscenza di termini, concetti, principi teorici e linguistici dei diversi aspetti tecnici trattati

 

q       Capacità di analisi dei fenomeni di varia natura e necessaria capacità di applicazione delle conoscenze acquisite

 

q       Apertura ai problemi del mondo del lavoro e della realtà produttiva"...

 

Tassonomia degli obiettivi educativi

 

Sulla base del modello generale delle sequenze logiche per l'acquisizione delle capacità e in relazione alle considerazioni sopra esposte, si propone una sequenza modellata in relazione alle specificità dell'educazione tecnica.

 

Conseguimento delle capacità di :

 

1

Riconoscere forme e funzioni

2

Assumere informazioni relative al lavoro che si sta svolgendo

3

Comprendere e utilizzare linguaggi specifici di tipo tecnologico

4

Scegliere strumenti idonei per intervenire sulla realtà

5

Individuare elementi semplici di strutture anche complesse

6

Analizzare le funzioni dell'elemento semplice e l'idea che in esso si realizza

7

Riscoprire tecniche e tecnologie relative all'oggetto della ricerca

8

Rielaborare concetti e principi generali

9

Progettare azioni, oggetti, strumenti

10

Realizzare autonomamente

11

Valutare i risultati del proprio lavoro

12

Comunicare e condividere i risultati del proprio lavoro integrandolo nell’ambiente

 

La valutazione finale semplificata verrà comunque effettuata attraverso la verifica della posizione dell'allievo nei confronti degli obiettivi indicati nella scheda ministeriale e seguendo i corrispondenti criteri più avanti definiti.

 

 

I contenuti di seguito definiti e i criteri di valutazione adottati, sono assunti nel quadro delle indicazioni concordate per la programmazione triennale concordata a livello di istituto e riportata nelle successive due pagine.

 

 

 

 

 

Scuola media statale di Flero - sezioni di Poncarale - Azzano Mella - Castelmella

 

INDICAZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE COORDINATA DI ISTITUTO 

E D U C A Z I O N E    T E C N I C A

anno scolastico 2002-03

Classi 1a - 2 a - 3 a

 

L’insegnamento dell’Educazione Tecnica contribuisce alla formazione dell’allievo secondo le linee di sviluppo che mettono in relazione tra loro l’uomo, gli oggetti di cui fruisce e l’ambiente in cui  vive, dal quale riceve sollecitazioni e stimoli che determinano un continuo adattamento del suo comportamento.

 

L’alunno deve pertanto acquisire sia la capacità di comprendere la struttura e la dinamica elementare dell’ambiente, della produzione di oggetti, loro distribuzione e uso, sia lo spirito critico indispensabile ad un intervento consapevole ed incisivo sui fenomeni tecnici e tecnologici dai quali è costantemente coinvolto.

 

Essa si colloca nell’ambito delle discipline fondate sul sapere sistematico e concorre alla formazione e maturazione degli alunni e delle alunne in un insieme di   tre momenti fondamentali:

 

·        consapevolezza dei bisogni dell’uomo sia individuali che collettivi;

·        conoscenza dell’ambiente, della realtà tecnica, umana, sociale, economica;

·        analisi del mondo del costruito: oggetti e fatti tecnici.

 

Per quanto concerne le finalità specifiche della disciplina queste consistono nell’acquisizione di un comportamento maturo, critico, creativo e autonomo di fronte ai fenomeni ed ai fatti tecnici, inteso come sviluppo delle capacità tecnico-operative in relazione alle effettive esigenze ed alle caratteristiche del preadolescente.

 

Obiettivi generali comuni per il triennio:

 

¨       Acquisizione di conoscenze tecniche di base

¨       Sviluppo di capacità tecnico-operative

¨       Conoscenza di termini, concetti, principi teorici e linguistici dei diversi aspetti tecnici trattati

¨       Capacità di analisi dei fenomeni di varia natura

¨       Applicazione delle conoscenze acquisite

 

Il raggiungimento di questi obiettivi richiede l'organizzazione di varie attività operative, di studio e di ricerca. Tali attività orienteranno l'alunno alla conoscenza di:

 

a)        i grandi settori della produzione e le tecnologie in essi impiegate;

b)        i metodi e gli strumenti utilizzati nei diversi processi tecnologici;

c)        alcuni principi di economia, tecnica e tecnologia in rapporto
con l'uomo e con l'ambiente.

 

 

 

I contenuti verranno determinati in maniera flessibile per ogni classe e saranno perseguiti nel corso del triennio.

 

 

 

I contenuti nell’arco del triennio prevedono i seguenti percorsi tematici:

 

 

AREA TECNOLOGICA

 

¨       AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE

¨       TECNOLOGIA DEI MATERIALI:
proprietà, classificazione, tecniche di produzione, attrezzi e macchine utensili, impieghi

¨       OSSERVAZIONE E ANALISI TECNICA DI OGGETTI, STRUTTURE

¨       EDUCAZIONE: STRADALE, ALLA SICUREZZA, ALLA SALUTE

¨       ABITAZIONE, URBANISTICA E TERRITORIO

¨       ENERGIA: fonti e forme energetiche produzione, trasformazione e impiego

 

¨       ELEMENTI DI ECONOMIA E LAVORO

¨       SETTORI DELLA PRODUZIONE PRIMARIO, SECONDARIO, TERZIARIO

¨       ORIENTAMENTO ALLE SCELTE DOPO LA TERZA MEDIA

¨       ELEMENTI DI TECNOLOGIE INFORMATICHE

 

LINGUAGGIO TECNICO -  SIMBOLICO - GRAFICO:

 

¨       MATERIALI E STRUMENTI PER DISEGNARE E MISURARE

¨       COSTRUZIONI GEOMETRICHE DI POLIGONI  E  COMPOSIZIONI  GRAFICHE MODULARI.

¨       DISEGNO TECNICO: NORME E CONVENZIONI. SCALE DI RAPPRESENTAZIONE.

¨       RAPPRESENTAZIONI GRAFICO – STATISTICHE E SCHEMATICHE

¨       PROIEZIONI ORTOGONALI E ASSONOMETRICHE

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

 

¨      Osservazione ed analisi della realtà tecnologica in relazione con l’uomo e l'ambiente.

 

·   Capacità di osservare, analizzare e sintetizzare fenomeni e fatti

·   Capacità di esprimere giudizi e formulare ipotesi di soluzioni

 

¨      Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative.

 

·   Capacità di utilizzare strumenti e materiali

·   Capacità di applicare norme e procedimenti

 

¨      Conoscenze tecniche e tecnologiche.

 

·   Conoscenza di dati, termini, fatti e procedimenti

·   Capacità di descrivere elementi, tecniche e processi

 

¨      Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.

 

·   Capacità di comunicare utilizzando termini tecnici corretti

·   Capacità di  riferire esperienze operative

 

CONTENUTI

 

dal PROGRAMMA MINISTERIALE (D.M. 9 feb. 1979)

 

..."Il raggiungimento di obiettivi diversi e complessi come quelli enunciati, richiede l'organizzazione di varie attività degli allievi, operative, di studio e di ricerca. Tali attività orienteranno l'alunno alla conoscenza di:

 

a)

i grandi settori della produzione relativi ai bisogni fondamentali dell'uomo e le tecnologie in essi impiegate;

b)

i metodi e gli strumenti utilizzati da alcune tecniche e tecnologie;

c)

alcuni principi riguardanti l'economia, la tecnica, la tecnologia e il loro rapporto con l'uomo e con l'ambiente."...

 

I contenuti vanno finalizzati al conseguimento degli obiettivi sopra esposti e vanno quindi individuati seguendo il criterio dell'utilità del percorso didattico che essi consentono e dei bisogni culturali degli allievi. Verranno quindi determinati in maniera flessibile per ogni classe e saranno perseguiti solo in quanto mezzi per il raggiungimento degli obiettivi proposti.

Segue la definizione dei contenuti, diversi per ogni classe. Quello che viene proposto costituisce uno schema di riferimento generale.

 

PROGETTAZIONE  E  DISEGNO  TECNICO

 

CLASSI  PRIME

 

 Osservazione

 Figure piane

 Forme e strutture elementari

 Ingrandimenti e riduzioni

 Modulo

 Origami

 Colore

 Realizzazione di semplici modelli in cartoncino

 Misurazioni

 Lettura e progettazione di semplici oggetti tecnici

 Impiego degli strumenti da disegno

 Elementi di informatica e ambienti operativi

 Scrittura unificata in stampatello

 Elementi di comunicazione telematica

 Elementi di grafica digitale

 Produzione di ipertesti elementari (HTML)

 

CLASSI   SECONDE

 

 Assonometria cavaliera, isometrica

 Figure solide e piane

 Quotatura dei disegni

 Simboli convenzionali

 Scale di proporzione

 Design e grafica

 Elementi di fotografia

 La comunicazione visuale

 Informatica, applicazioni produttive

 Strumenti ad alta tecnologia di impiego diffuso

 Grafica digitale

 Informazione e comunicazione internet

 

CLASSI   TERZE

 

 Norme convenzionali

 Studio progettuale e grafico di oggetti

 Sezioni, prospettive

 Strumenti di misura e tolleranze

 Elementi di robotica

 Realizzazione di semplici circuiti elettrici

 Proiez. ortogonali e assonometrie

 Rappresentazione in scala di solidi

 Applicazioni del foglio di calcolo

 Elaborazione testi, archiviazione

 Grafica digitale

 Informazione e comunicazione internet

 

 

 

 

L'AMBIENTE

 

 

CLASSI  PRIME

 

CLASSI   SECONDE

Ambiente e intervento dell'uomo

 

Tecnologia e salute