Piano di lavoro triennale di EDUCAZIONE TECNICA - a.s. 2003 - 2004 - sezioni B - E
Premessa
Il Collegio dei Docenti indica il quadro generale di riferimento educativo che viene definito nel Piano Educativo di Istituto. Il Consiglio di Classe definisce le finalità particolari e interdisciplinari che intende perseguire e precisa obiettivi comuni. A integrazione di tale programmazione si determinano ulteriori finalità e obiettivi, più strettamente correlati al mondo tecnologico.
La programmazione individuale di
disciplina qui proposta si pone in linea con le indicazioni formulate in sede
collegiale. L'organizzazione delle finalità, degli obiettivi, dei contenuti,
dei metodi, degli interventi, dei tempi, della valutazione e della
comunicazione viene qui sviluppata come approfondimento, integrazione e
sviluppo di quanto deliberato dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di
Classe. L'insegnante, sulla base dei riconosciuti diritti alla libertà di
insegnamento, rivendica il valore della propria diversità proprio nel momento
in cui si intende giustamente valorizzare la diversità dell'allievo. Questo
piano di lavoro si pone come definizione di riferimenti e non come gabbia
culturale. Il ruolo educativo dell'insegnante presume infatti l'esercizio della
libertà, della flessibilità e di un insieme complesso di valori cui non è
estraneo l’anticonformismo costruttivo.
L'insegnante rivendica il diritto
di agire nel quadro della filosofia educativa in cui crede e di perseguire
fini, finalità, obiettivi, valori che, pure indicati dalla vigente legislazione
scolastica, costituiscono mete educative da perseguire valorizzando lo stile,
la personalità e le competenze individuali. Essendo la libertà un valore
collettivo è necessario che venga integralmente vissuta in modo positivo da
tutti gli elementi che partecipano al processo educativo.
L'Educazione
Tecnica si occupa del rapporto tra l'uomo e il modo del costruito. Quasi
l'intera realtà che viviamo rientra in questo campo di azione.
Finalità generali
Le seguenti finalità generali vengono proposte come
centrali:
q CAPACITÀ
DI ESSERE LIBERO
q CAPACITÀ
DI ESSERE LOGICO
q CAPACITÀ
DI INTEGRARSI CRITICAMENTE NELL' AMBIENTE
Queste concorrono alla costruzione dell' UOMO
INTEGRALE, in modo da consentirgli di conseguire la CAPACITÀ DI FARE
CULTURA, intesa come l'insieme delle capacità di donare, creare,
costruire, modificare....
All'interno dei fini generali si
possono identificare le seguenti
Finalità particolari
l Adattamento sociale
critico
l Strutturazione
critica di un sistema di valori di riferimento
l Presa di coscienza
della propria cultura tecnologica
l Acquisizione dei
linguaggi attraverso cui si esprime e comunica la cultura tecnologica
l Acquisizione degli
strumenti logici e delle capacità operative per l'intervento sull'ambiente
Queste finalità non sono di
esclusiva pertinenza dell'area tecnologica ma vanno comunque perseguite in
riferimento all'educazione tecnica.
Dal PROGRAMMA MINISTERIALE (D.M. 9 feb. 1979):
... "Una forma completa di cultura deve comprendere il
possesso di capacità produttive tali da rendere possibile la partecipazione al
lavoro e la capacità di riflettere criticamente sui problemi produttivi e di
risolverli al fine di individuare fra le diverse soluzioni quella più
rispondente sul piano costruttivo, produttivo, economico, sociale."...
CULTURA TECNOLOGICA
significa :
q presa di coscienza di ciò che vuol dire
vivere in una società tecnicizzata
q presa di coscienza dei problemi umani, ambientali,
tecnologici.... collegati a un certo
livello
di avanzamenti tecnici e all'uso generalizzato di tecnologie complesse
Questa cultura tecnologica sta
alla base dell'educazione tecnica in quanto gli uomini sono essenzialmente dei
progettisti (si adattano all'ambiente modificandolo). Da ciò deriva l'idea di
concepire la cultura come intervento. Un primo obiettivo educativo è quindi
individuato nel raggiungimento del
passaggio
dal CONSUMO PASSIVO alla
PRODUZIONE ATTIVA,
in modo che i ragazzi imparino a vivere creativamente il
loro rapporto con la società.
Da queste premesse nasce la definizione delle abilità, identificate sul modello della sequenza logica di acquisizione delle capacità che propongo qui di seguito:
1) PERCEZIONE
2) CLASSIFICAZIONE
3) SELEZIONE
4) ANALISI
5) SINTESI
6) APPROPRIAZIONE
7) IMPIEGO CRITICO
8) VALUTAZIONE E AUTO VALUTAZIONE
Queste fasi non possono essere
considerate come esattamente sequenziali e si verificano continuamente
sovrapposizioni e ritorni nel processo di apprendimento. Per potere comunque
giungere a definire un modello di valutazione, questo schema può essere
utilizzato per inquadrare gli obiettivi specifici della materia.
Obiettivi dell' Educazione Tecnica :
dal PROGRAMMA MINISTERIALE (D.M. 9 feb. 1979)
..." L'educazione tecnica si propone di valorizzare il
lavoro come esercizio di operatività, unitamente all'acquisizione di conoscenze
tecniche e tecnologiche”...
Si definiscono pertanto i seguenti
OBIETTIVI
q Acquisizione di conoscenze tecniche di base
q Sviluppo di capacità tecnico-operative in relazione alle
esigenze e alle caratteristiche psicologiche dei ragazzi
q Conoscenza di termini, concetti, principi teorici e
linguistici dei diversi aspetti tecnici trattati
q Capacità di analisi dei fenomeni di varia natura e
necessaria capacità di applicazione delle conoscenze acquisite
q Apertura ai problemi del mondo del lavoro e della realtà
produttiva"...
Sulla
base del modello generale delle sequenze logiche per l'acquisizione delle
capacità e in relazione alle considerazioni sopra esposte, si propone una
sequenza modellata in relazione alle specificità dell'educazione tecnica.
Conseguimento delle capacità di :
|
1 |
Riconoscere
forme e funzioni
|
|
2 |
Assumere
informazioni relative al lavoro che si sta svolgendo |
|
3 |
Comprendere
e utilizzare linguaggi specifici di tipo tecnologico |
|
4 |
Scegliere
strumenti idonei per intervenire sulla realtà |
|
5 |
Individuare
elementi semplici di strutture anche complesse |
|
6 |
Analizzare
le funzioni dell'elemento semplice e l'idea che in esso si realizza |
|
7 |
Riscoprire
tecniche e tecnologie relative all'oggetto della ricerca |
|
8 |
Rielaborare
concetti e principi generali |
|
9 |
Progettare
azioni, oggetti, strumenti |
|
10 |
Realizzare
autonomamente |
|
11 |
Valutare
i risultati del proprio lavoro |
|
12 |
Comunicare
e condividere i risultati del proprio lavoro integrandolo nell’ambiente |
La
valutazione finale semplificata verrà comunque effettuata attraverso la
verifica della posizione dell'allievo nei confronti degli obiettivi indicati
nella scheda ministeriale e seguendo i corrispondenti criteri più avanti
definiti.
I contenuti di seguito definiti e
i criteri di valutazione adottati, sono assunti nel quadro delle indicazioni
concordate per la programmazione triennale concordata a livello di istituto e
riportata nelle successive due pagine.
Scuola
media statale di Flero - sezioni di Poncarale - Azzano Mella - Castelmella
INDICAZIONI PER LA
PROGRAMMAZIONE COORDINATA DI ISTITUTO
E D U C A Z I O N
E T E C N I C A
anno
scolastico 2002-03
Classi 1a - 2 a - 3 a
L’insegnamento dell’Educazione Tecnica contribuisce
alla formazione dell’allievo secondo le linee di sviluppo che mettono in
relazione tra loro l’uomo, gli oggetti di cui fruisce e l’ambiente in cui vive, dal quale riceve sollecitazioni e
stimoli che determinano un continuo adattamento del suo comportamento.
L’alunno deve pertanto acquisire sia la capacità
di comprendere la struttura e la dinamica elementare dell’ambiente, della
produzione di oggetti, loro distribuzione e uso, sia lo spirito critico
indispensabile ad un intervento consapevole ed incisivo sui fenomeni tecnici e
tecnologici dai quali è costantemente coinvolto.
Essa si colloca nell’ambito delle discipline
fondate sul sapere sistematico e concorre alla formazione e maturazione degli
alunni e delle alunne in un insieme di
tre momenti fondamentali:
·
consapevolezza
dei bisogni dell’uomo sia individuali che collettivi;
·
conoscenza
dell’ambiente, della realtà tecnica, umana, sociale, economica;
·
analisi
del mondo del costruito: oggetti e fatti tecnici.
Per quanto concerne le finalità specifiche della disciplina queste
consistono nell’acquisizione di un comportamento maturo, critico, creativo e
autonomo di fronte ai fenomeni ed ai fatti tecnici, inteso come sviluppo delle
capacità tecnico-operative in relazione alle effettive esigenze ed alle
caratteristiche del preadolescente.
Obiettivi generali comuni per il triennio:
¨ Acquisizione di conoscenze tecniche di base
¨ Sviluppo di capacità tecnico-operative
¨ Conoscenza di termini, concetti, principi teorici e
linguistici dei diversi aspetti tecnici trattati
¨ Capacità di analisi dei fenomeni di varia natura
¨ Applicazione delle conoscenze acquisite
Il raggiungimento di questi obiettivi richiede l'organizzazione
di varie attività operative, di studio e di ricerca. Tali attività orienteranno
l'alunno alla conoscenza di:
a) i grandi
settori della produzione e le tecnologie in essi impiegate;
b) i metodi e gli
strumenti utilizzati nei diversi processi tecnologici;
c) alcuni principi
di economia, tecnica e tecnologia in rapporto
con l'uomo e con l'ambiente.
I contenuti verranno determinati in maniera flessibile per ogni classe e saranno perseguiti nel corso del triennio.
I
contenuti nell’arco del triennio prevedono i seguenti percorsi tematici:
AREA TECNOLOGICA
¨
AMBIENTE
E SVILUPPO SOSTENIBILE
¨
TECNOLOGIA
DEI MATERIALI:
proprietà, classificazione, tecniche di produzione, attrezzi e macchine
utensili, impieghi
¨
OSSERVAZIONE
E ANALISI TECNICA DI OGGETTI, STRUTTURE
¨
EDUCAZIONE:
STRADALE, ALLA SICUREZZA, ALLA SALUTE
¨
ABITAZIONE,
URBANISTICA E TERRITORIO
¨ ENERGIA: fonti e forme
energetiche produzione, trasformazione e impiego
¨ ELEMENTI DI ECONOMIA E
LAVORO
¨ SETTORI DELLA PRODUZIONE
PRIMARIO, SECONDARIO, TERZIARIO
¨ ORIENTAMENTO ALLE SCELTE
DOPO LA TERZA MEDIA
¨ ELEMENTI DI TECNOLOGIE
INFORMATICHE
LINGUAGGIO TECNICO
- SIMBOLICO - GRAFICO:
¨
MATERIALI
E STRUMENTI PER DISEGNARE E MISURARE
¨
COSTRUZIONI
GEOMETRICHE DI POLIGONI E COMPOSIZIONI GRAFICHE MODULARI.
¨
DISEGNO
TECNICO: NORME E CONVENZIONI. SCALE DI RAPPRESENTAZIONE.
¨
RAPPRESENTAZIONI
GRAFICO – STATISTICHE E SCHEMATICHE
¨
PROIEZIONI
ORTOGONALI E ASSONOMETRICHE
CRITERI DI VALUTAZIONE
¨ Osservazione ed analisi della realtà tecnologica in
relazione con l’uomo e l'ambiente.
·
Capacità di
osservare, analizzare e sintetizzare fenomeni e fatti
·
Capacità di
esprimere giudizi e formulare ipotesi di soluzioni
¨ Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze
operative.
·
Capacità di
utilizzare strumenti e materiali
·
Capacità di applicare
norme e procedimenti
¨ Conoscenze tecniche e tecnologiche.
·
Conoscenza di
dati, termini, fatti e procedimenti
·
Capacità di
descrivere elementi, tecniche e processi
¨ Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.
·
Capacità di
comunicare utilizzando termini tecnici corretti
·
Capacità
di riferire esperienze operative
CONTENUTI
dal PROGRAMMA MINISTERIALE (D.M. 9 feb. 1979)
..."Il raggiungimento di obiettivi diversi e complessi
come quelli enunciati, richiede l'organizzazione di varie attività degli allievi,
operative, di studio e di ricerca. Tali attività orienteranno l'alunno alla
conoscenza di:
|
a) |
i grandi settori della produzione
relativi ai bisogni fondamentali dell'uomo e le tecnologie in essi impiegate; |
|
b) |
i metodi e gli strumenti utilizzati
da alcune tecniche e tecnologie; |
|
c) |
alcuni principi riguardanti
l'economia, la tecnica, la tecnologia e il loro rapporto con l'uomo e con
l'ambiente."... |
I contenuti vanno finalizzati al
conseguimento degli obiettivi sopra esposti e vanno quindi individuati seguendo
il criterio dell'utilità del percorso didattico che essi consentono e dei
bisogni culturali degli allievi. Verranno quindi determinati in maniera
flessibile per ogni classe e saranno perseguiti solo in quanto mezzi per il
raggiungimento degli obiettivi proposti.
Segue la definizione dei
contenuti, diversi per ogni classe. Quello che viene proposto costituisce uno
schema di riferimento generale.
CLASSI PRIME
|
Osservazione |
Figure piane |
|
Forme e strutture elementari |
Ingrandimenti e riduzioni |
|
Modulo |
Origami |
|
Colore |
Realizzazione di semplici modelli in cartoncino |
|
Misurazioni |
Lettura e progettazione di semplici oggetti tecnici |
|
Impiego degli strumenti da disegno |
Elementi di informatica e ambienti operativi |
|
Scrittura unificata in stampatello |
Elementi di comunicazione telematica |
|
Elementi di grafica digitale |
Produzione di ipertesti elementari (HTML) |
CLASSI SECONDE
|
Assonometria cavaliera, isometrica |
Figure solide e piane |
|
Quotatura dei disegni |
Simboli convenzionali |
|
Scale di proporzione |
Design e grafica |
|
Elementi di fotografia |
La comunicazione visuale |
|
Informatica, applicazioni produttive |
Strumenti ad alta tecnologia di impiego diffuso |
|
Grafica digitale |
Informazione e comunicazione internet |
CLASSI TERZE
|
Norme convenzionali |
Studio progettuale e grafico di oggetti |
|
Sezioni, prospettive |
Strumenti di misura e tolleranze |
|
Elementi di robotica |
Realizzazione di semplici circuiti elettrici |
|
Proiez. ortogonali e assonometrie |
Rappresentazione in scala di solidi |
|
Applicazioni del foglio di calcolo |
Elaborazione testi, archiviazione |
|
Grafica digitale |
Informazione e comunicazione internet |
|
CLASSI PRIME |
|
CLASSI SECONDE |
|
Ambiente e intervento dell'uomo |
|
Tecnologia e salute |